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Partito Socialista Italiano

Partito Socialista Italiano

Il Partito Socialista Italiano (PSI) fu un partito politico fondato nel 1892 e operante fino al 1992, per un secolo intero.

La storia

Nel 1892 nasce a Genova il Partito dei Lavoratori Italiani che fonda in sé l'esperienza del Partito Operaio Italiano nato nel 1882 a Milano, la Lega Socialista Milanese nel 1892 a Genova e molte leghe e movimenti italiani che si rifanno al socialismo di ispirazione marxista. Nell'ottobre del 1894 il partito venne sciolto per decreto a causa della repressione crispina. In contrapposizione alla repressione vi fu un'alleanza democratico-socialista alle elezioni del 1895. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale il partito sviluppò un forte impegno per la neutralità dell'Italia, ma con forti spaccature al suo interno che troveranno un punto di mediazione nella formula "né aderire né sabotare" di C. Lazzari. A partire dagli anni Venti, con l'emergere del Partito Nazionale Fascista, le diverse anime del movimento socialista si mossero separatamente dando vita a tre differenti partiti.

1921: la scissione dei Comunisti

Nel 1921 si attua la scissione e la formazione del Partito Comunista d'Italia, mentre l'anno successivo è la parte socialista riformista ad essere espulsa e a fondare un partito autonomo, col nome di Partito Socialista Unitario. A partire dal 1925 i partiti vengono progressivamente messi al bando entrando in clandestinità od organizzandosi in esilio.

Il partito rinasce negli Anni Quaranta

Il 22 agosto 1943 nasce il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) che raggruppa una parte consistente di personalità influenti della sinistra italiana antifascista. Pietro Nenni ne diventa il segretario e partecipa all'intesa tripartitica (PCI-PSI-DC) del Comitato di Liberazione Nazionale. Il partito, durante la Resistenza e il primo periodo repubblicano viene fortemente collegato al Partito Comunista Italiano, con una politica di unità nazionale volta a modificare le istituzioni in senso socialista.

Il PSI nell'Italia repubblicana

Il 10 gennaio 1947 il PSIUP riprende la denominazione di Partito Socialista Italiano (PSI). Mantiene la classe dirigente del partito perdendo la corrente socialdemocratica guidata da Saragat, che dà vita al Partito Socialista dei Lavoratori Italiani (PSLI), e marcando una distanza dai comunisti ormai definitivamente agganciati allo stalinismo sovietico. Con i comunisti decide comunque di fare un fronte comune, il Fronte Democratico Popolare, per le elezioni dell'aprile 1948. Questa posizione fa perdere l'anno successivo la corrente di destra del partito, capeggiata da Romita, che si unirà al partito di Saragat per dar vita al Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI).

L'alleanza moderata con la DC

Una svolta importante nella storia del PSI è costituita dal Congresso di Venezia del 1957, quando il partito comincia a guardare favorevolmente all'alleanza con i moderati della Democrazia Cristiana: si rafforza il nesso socialismo-democrazia e il PSI abbandona i legami con i Paesi del socialismo sovietico. Successivamente, PSDI e PSI si fondono nuovamente nel Partito Socialista Unificato (PSU), che appoggia la DC favorendo il riformismo. Intanto l'ala sinistra, non favorevole agli accordi col centro, confluisce in un nuovo PSIUP.

La presidenza di Bettino Craxi

Nel 1976 il PSU diventa nuovamente PSI e ritira l'appoggio ai governi della DC, svoltando a sinistra e ponendosi come alternativa al Partito Comunista. Il giovane Bettino Craxi diventa segretario nazionale del partito mentre il dirigente siciliano Salvatore Lauricella fu nominato prima vice-segretario e poi presidente del "garofano rosso". Nel 1980 si inaugura la stagione del "Pentapartito", costituito dal PSI insieme a DC, PSDI, PLI e PRI, formalizzato con guida socialista nel 1983 (Governo Craxi I e II) e con guida democristiana nel 1988.

1992: la crisi del partito

Nel partito scoppia la crisi nel 1992 in seguito allo scandalo di Tangentopoli, sollevato dal magistrato di "Mani Pulite" Antonio Di Pietro, che colpisce prevalentemente Bettino Craxi ma mette in crisi tutti i partiti della Prima Repubblica. Il partito cambia rapidamente molti segretari fino al definitivo sfaldamento in tante parti. Alle elezioni dell'aprile '92, il PSI raccoglie il 13,5% dei consensi ed elegge 92 deputati e 49 senatori. Diventa presidente del Consiglio il socialista Giuliano Amato, ma il suo governo durerà meno di un anno, nel pieno del polverone per le critiche al finanziamento pubblico dei partiti, soprattutto a seguito dei referendum del 18 e 19 aprile 1993. Il PSI si sfalda definitivamente: Craxi è accusato di corruzione e l'opinione pubblica è fortemente scossa dai processi nei confronti di politici e rappresentanti dei partiti.

La diaspora socialista

Fin dal momento del suo scioglimento, i socialisti vivono una fase di dispersione nella politica italiana. In quegli anni, molti esponenti entrano a far parte della nascente Forza Italia, il movimento politico di Silvio Berlusconi, altri in piccole formazioni di nuova ispirazione socialista. Più tardi, si ricostituirà una formazione denominata Socialisti Italiani, che poi, nel 1998, darà vita allo SDI (Socialisti Democratici Italiani), oggi alleato con l'Unione di centrosinistra. Nel 2001 nascerà, invece, il Nuovo PSI (di cui fa parte Bobo Craxi, figlio di Bettino), che si allea con la Casa delle Libertà e partecipa alla formazione dei Governi Berlusconi II e III. Sdi e Nuovo Psi si avviano ora ad un processo di unificazione in vista delle elezioni politiche del 2006, dando origine al progetto di Unità Socialista che trova collocazione naturale nel centrosinistra.

Segretari

dal 1943:
- Pietro Nenni (agosto 1943)
- Sandro Pertini (aprile 1945)
- Ivan Matteo Lombardo (aprile 1946)
- Lelio Basso (gennaio 1947)
- Alberto Jacometti (giugno 1948)
- Pietro Nenni (maggio 1949)
- Francesco De Martino (novembre 1963)
- Francesco De Martino e Mario Tanassi, co-segretari (ottobre 1966)
- Mauro Ferri (ottobre 1968)
- Francesco De Martino (luglio 1969)
- Giacomo Mancini (aprile 1970)
- Francesco De Martino (novembre 1972)
- Bettino Craxi (luglio 1976)
- Giorgio Benvenuto (febbraio 1993)
- Ottaviano Del Turco (maggio 1993)
- Valdo Spini, coordinatore (giugno 1994 - novembre 1994).

Congressi

Congressi dal 1892 al 1923


- I Congresso - Genova, 14-15 agosto 1892 :Fondazione di un nuovo partito che unisce diverse associazioni a due partiti nati pochi anni prima. Il nuovo partito viene nominato Partito dei Lavoratori Italiani e assume le idee socialiste come linee guida.
- II Congresso - Reggio Emilia, 8-10 settembre 1893 :Il partito muta il suo nome in Partito Socialista dei Lavoratori Italiani (PSLI).
- III Congresso - Parma, 13 gennaio 1895 :Il congresso venne tenuto in clandestinità a causa dello scioglimento per decreto voluto da Crispi. :Il partito assume la denominazione di Partito Socialista Italiano (PSI).
- IV Congresso - Firenze, 11-13 luglio 1896 :Nasce il quotidiano socialista L'Avanti!.
- V Congresso - Bologna, 18-20 settembre 1897 :
- VI Congresso - Roma, 8-11 settembre 1900 :Formazione di una corrente del socialismo riformista all'interno del partito.
- VII Congresso - Imola, 6-9 settembre 1902 :Il Tempo di Milano diventa quotidiano della corrente socialista riformista.
- VIII Congresso - Bologna, 8-11 aprile 1904 :Prevalgono le istanze massimaliste del partito.
- IX Congresso - Roma, 7-10 ottobre 1906 :Prevalgono le istanze radicali del partito.
- X Congresso - Firenze, 19-22 settembre 1908 :Prevalgono le istanze riformiste del partito.
- XI Congresso - Milano, 21-25 ottobre 1910 :Prevalgono le istanze riformiste del partito.
- XII Congresso (straordinario) - Modena, 15-18 ottobre 1911 :Prevalgono le istanze riformiste del partito.
- XIII Congresso - Reggio Emilia, 7-10 luglio 1912 :Prevalgono le istanze rivoluzionarie del partito. :Espulsione di alcuni componenti della fazione riformista che andranno a fondare il Partito Socialista Riformista Italiano (PSRI).
- XIV Congresso - Ancona, 26-29 aprile 1914 :Prevalgono le istanze massimaliste del partito. :Dichiarazione di opposizione alla prima guerra mondiale.
- XV Congresso - Roma, 1-5 settembre 1918 :Prevalgono le istanze rivoluzionarie del partito, legate al marxismo.
- XVI Congresso - Bologna, 5-8 ottobre 1919 :Prevalgono le istanze rivoluzionarie del partito. Formazione di un nuovo programma per il partito, sull'onda della rivoluzione d'ottobre in Russia e sul successo elettorale in Italia. Lotta e conquista delle 8 ore lavorative.
- XVII Congresso - Livorno, 15-21 gennaio 1921 :Il congresso si apre con forti discussioni sulla linea strategica e programmatica. La fazione rivoluzionaria si scinde e forma il Partito Comunista d'Italia (PCd'I).
- XVIII Congresso - Milano, 10-15 ottobre 1921 ;
- XIX Congresso - Roma, 1-4 ottobre 1922 :Il congresso si apre con forti discussioni sulla linea strategica e programmatica. Vi è l'espulsione dell'ala riformista del movimento che fonderà il Partito Socialista Unitario (PSU).
- XX Congresso - Milano, 15-17 aprile 1923 :

Congressi in esilio


- XXI Congresso - Parigi, 19-20 luglio 1930
- XXII Congresso - Marsiglia, 17-18 aprile 1933
- XXIII Congresso - Parigi, 26-28 giugno 1937

Congressi dal 1946


- XXIV Congresso - Firenze, 11-17 aprile 1946
- XXV Congresso - Roma, 9-13 gennaio 1947
- XXVI Congresso - Roma, 19-22 gennaio 1948
- XXVII Congresso - Genova, 27 giugno - 1° luglio 1948
- XXVIII Congresso - Firenze, 11-16 maggio 1949
- XXIX Congresso - Bologna, 17-20 gennaio 1951
- XXX Congresso - Milano, 8-11 gennaio 1953
- XXXI Congresso - Torino, 31 marzo - 3 aprile 1955
- XXXII Congresso - Venezia, 6-10 febbraio 1957
- XXXIII Congresso - Napoli, 15-18 gennaio 1959
- XXXIV Congresso - Milano, 16-18 marzo 1961
- XXXV Congresso - Roma, 25-29 ottobre 1963
- XXXVI Congresso - Roma, 10-14 novembre 1965
- XXXVII Congresso - Roma, 27-29 ottobre 1966
- XXXVIII Congresso - Roma, 23-28 ottobre 1968
- XXXIX Congresso - Genova, 9-14 novembre 1972
- XL Congresso - Roma, 3-7 marzo 1976
- XLI Congresso - Torino, 30 marzo - 2 aprile 1978
- XLII Congresso - Palermo, 22-26 gennaio 1981
- XLIII Congresso - Verona, 11-15 maggio 1984
- XLIV Congresso - Rimini, 31 marzo - 5 aprile 1987
- XLV Congresso - Milano, 13-16 maggio 1989
- XLVI Congresso (straordinario) - Bari, 27-30 giugno 1991
- XLVII Congresso - Roma, 11- 12 novembre 1994 - costituente dei Socialisti Italiani (SI)

Esponenti principali (fino al 1976)


- Aldo Aniasi
- Ambrogio Belloni
- Leonida Bissolati
- Norberto Bobbio
- Ivanoe Bonomi
- Vittorio Foa
- Arturo Labriola
- Costantino Lazzari
- Riccardo Lombardi
- Silvano Miniati
- Oddino Morgari
- Sandro Pertini
- Camillo Prampolini
- Claudio Treves
- Filippo Turati
- Dario Valori
- Tullio Vecchietti

Esponenti principali (segreteria Craxi)


- Arduino Agnelli
- Giuliano Amato
- Natalino Amodeo
- Salvo Andò
- Aldo Aniasi
- Rossella Artioli
- Gianni Baget Bozzo
- Vincenzo Balzamo
- Luciano Benadusi
- Marco Boato
- Norberto Bobbio
- Margherita Boniver
- Mauro Borsano
- Enrico Boselli
- Alma Agata Cappiello
- Franco Carraro
- Mario Chiesa
- Fabrizio Cicchitto
- Francesco Colucci
- Bobo Craxi
- Gianni De Michelis
- Giulio Di Donato
- Mauro Del Bue
- Giuliano Ferrara
- Marco Formentini
- Rino Formica
- Francesco Forte
- Gino Giugni
- Ugo Intini
- Giusi La Ganga
- Silvano Labriola
- Lelio Lagorio
- Salvatore Lauricella
- Roberto Li Castri
- Oreste Lodigiani
- Riccardo Lombardi
- Enrico Manca
- Claudio Martelli
- Renato Massari
- Sergio Moroni
- Giampiero Orsello
- Jiri Pelikan
- Paolo Pillitteri
- Mimmo Pinto
- Franco Piro
- Nello Polese
- Carlo Ripa di Meana
- Giorgio Ruffolo
- Maurizio Sacconi
- Vittorio Sgarbi
- Claudio Signorile
- Carlo Tognoli
- Giulio Tremonti
- Giuliano Vassalli
- Sergio Zavoli
- Sisinio Zito

Iscritti illustri e simpatizzanti (segreteria Craxi)


- Massimo Boldi
- Alberto Castagna
- Lucio Colletti
- Michele Cucuzza
- Giuliana Del Bufalo
- Luca Giurato
- Anna La Rosa
- Emilio Fede
- Mauro Mazza
- Enrico Mentana
- Sandra Milo
- Anja Pieroni
- Red Ronnie
- Adriano Sofri
- Spartaco Vannoni

Giornali e riviste


- Azione Socialista
- Critica Sociale
- Il Tempo
- L'Avanti
- MondOperaio

Voci correlate


- Politica
- Socialismo Categoria:Partiti politici italiani (passato)

Partito politico

Un partito politico è un'organizzazione la cui attività si esplica nello spazio della vita pubblica e che, nelle attuali democrazie rappresentative ha per "ambito prevalente" quello elettorale.

In sintesi

Un partito politico è un'organizzazione di cittadini accomunati da quella che reputano una comune visione politica riguardo a questioni fondamentali dello gestione dello Stato e della società civile o su temi specifici e particolari. Negli Stati dove si svolgono elezioni rappresentative, i partiti politici organizzano le liste di candidati e concorrono per l'elezione (o scelta) delle persone che andranno a svolgere attività legislativa o amministrativa.

Cenni storici

I partiti politici si ditinguono generalmente in partiti di centro, destra e sinistra. Questa distinzione trova la sua origine nella collocazione dei deputati negli emicicli parlamentari. Già dal tempo della Rivoluzione Francese, il centro era sinonimo di "moderazione", la destra di "conservazione" e la sinistra di "progresso". Nella storia politica europea, ed in particolare quella italiana, dalla metà dell'800 agli inizi del '900 la scena politica era dominata da partiti politici tutti di stampo "liberale". Tali partiti, in quanto espressione dei ceti sociali medio-alti, erano attenti, in particolar modo, a ridurre il potere statale ed ad accentuare la libera iniziativa locale. In alcuni casi, come nell'Italia della legge delle guarentigie, "liberale" era anche sinonimo di "anticlericale", mentre i partiti "conservatori" erano "clericali", cioè contrari a ridurre l'ingerenza della Chiesa negli affari temporali. I "liberali" erano comunemente espressioni delle elite cittadine e della nascente classe borghese, i "conservatori" dei latifondisti e propietari terrieri. Con la crescita del c.d. "proletariato", composto soprattutto da piccoli artigiani ed operai, cominciano a diffondersi le ideologie "socialiste" che troveranno, poi, in Karl Marx il loro più compiuto teorizzatore. Nasce così l'idea di uno Stato laico, se non ateo, svincolato dalla "tradizione borghese", unico detentore del potere e attento ad assicurare la più completa uguaglianza tra i cittadini. Ben presto i marxisti si distnguono in una componente socialista o social-democratica ed una comunista. La prima più rispettosa delle scelte dell'individuo nella sfera personale (famiglia, scuola, religione) e più attenta al coinvolgimento democratico dei cittadini, la seconda più convinta del ruolo indispensabile dello Stato e del Partito di guida dei cittadini. Tanto gli uni quanto gli altri si sono fatti convinti assertori della distribuzione delle terre ai contadini, della netta separazione tra Chiesa e Stato, della "collettivizzazione" delle imprese e di un continto "internazionalismo". Negli stati di tradizione cattolica, come l'Italia, accanto ai partiti liberale, conservatore, socialista, socialdemocratico e comunista, sono nate formazioni politiche variamente denominate (cristiano-democratico, cristiano-sociale, popolare), ma tutte accomunate da una politica ispirata alla dottrina sociale della Chiesa cattolica. Tali partiti, soprattutto nella seconda metà del XX secolo, sono stati, spesso, al governo ( Italia, Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania, Olanda, Austria ). Si sono caratterizzati per una politica conservatrice in campo morale (contrari all'aborto, alla legalizzazione delle droghe), liberale in campo economico e politica estera (favorevoli al libero mercato, all'Unione Europea, alla Nato), ma hanno saputo, anche dimostrare, al fine di contenere i partiti socialisti e comunisti, una marcata attenzione alle questioni sociali. Sul finire del XX secolo, in Italia, come nel resto d'Europa, sono andate diffondendosi nuove "culture politiche". La "rivoluzione giovanile"degli anni '60-'70 ha imposto le problematiche femminili e dell'ambiente. Le "femministe", convinte sostenitrici dell'emancipazione delle donne, hanno provato facile accoglienza nei partiti liberali e socialdemocratici, un pò meno in quelli conservatori, cristiano-democratici e comunisti. La "cultura ambientalista" ha trovato sbocco nelle associazioni ambientaliste (WWF, Greenpeace, Legambiente) e in nuovi partiti politici, spesso denominati Verdi. Nel frattempo, il tentativo di resistere al potere statale ed imprenditoriale ha determinato la nascita di partiti autonomisti e federalisti. Alcuni di questi (come la Südtiroler Volkspartei) sono nati per rappresentare di minoranze linguistiche o etniche.

Organizzazione

I partiti si distinguono a livello organizzativo a secondo di una struttura più o meno verticistica, più o meno movimentista. I partiti di stampo socialista e comunista, nonchè quelli post-fascisti, si sono, nel corso degli anni, contraddistinti per la presenza di ampi organi assembleari e ristretti gruppi dirigenziali. Spesso i vertici del partito non venivano scellti direttamente dagli iscritti o dalle assemblee congressuali, ma dagli uffici di presidenza. Altri partiti, invece, hanno fatta propria una prassi più "democratica", attenta cioè a favorire il coinvolgimento della base nelle decisioni di vertice.

L'organizzazione secondo Duverger

Un categorizzazione tradizionale, ma sempre efficace, delle forme di organizzazione partitica risale al costituzionalista e politologo Maurice Duverger, che ne distingue quattro:
- comitato: i partiti di comitato, come sono ancora i partiti degli Stati Uniti, sono spesso considerati i diretti discendenti dei "partiti dei notabili" ottocenteschi. I comitati sono strutture flessibili e non permanenti che si attivano per raccogliere fondi e voti in vista di tornate elettorali o altre occasioni di questa rilevanza .
- sezione: la sezione è tipica dell'organizzazione territoriale stabile dei partiti socialisti; munita di propri quadri e collegamenti, la sezione serve ad ampliare la base del partito, finanziarlo mediante la quota d'iscrizione dei militanti, curare la propaganda e l'indottrinamento.
- milizia: la milizia è la forma organizzativa peculiare dei partiti generalmente detti fascisti, caratterizzata dalla struttura fortemente gerarchica e paramilitare, facilmente mobilitabile per l'attacco violento contro eventuali avversari.
- cellula: la cellula è lo strumento classico dei partiti comunisti, che mediante le cellule disseminate nelle industrie saldano la propria organizzazione al mondo degli operai e ne diventano parte integrante.
- circoli: anche se non rientrante nella classificazione di Duverger, molti partiti contemporanei, soprattutto quelli di stampo moderato, liberale o centrista fanno uso dei c.d. "circoli", strutture presenti sul territorio, ma con una presenza meno strutturata ed onnicompremsiva di quella delle sezione, spesso, ifatti, si occupano non dell'intero agire politico, ma solo di singole tematiche. Possono essere considerati uno stadio intermedio tra sezione e comitato.

Internazionali politiche

I partiti politici, nel corso del '900, haano stretto alleanze sovranazionali, in modo da potere sostenere in modo più convinto i propri valori e assicurarne la diffusione anche in altri paesi.
- Le "internazionali" più grandi sono:
- # Internazionale socialista;
- # Internazionale democratico-cristiana;
- # Internazionale liberale;
- # Internazionale dei conservatori;

Partiti politici italiani

I più importanti partiti politici italiani attualmente sono: ----
- nella coalizione Casa delle Libertà:
- # Forza Italia
- # Alleanza Nazionale
- # Lega Nord
- # UDC
- # Partito Repubblicano Italiano : In precedenza alcuni di questi partiti avevano dato vita ad altre coalizioni: Polo delle Libertà e Polo del Buon Governo (nel 1994), Polo per le Libertà (nel 1996) ----
- nella coalizione L'Unione:
- # Democratici di Sinistra
- # La Margherita
- # Socialisti Democratici Italiani
- # Verdi
- # Rifondazione Comunista
- # Partito dei Comunisti Italiani
- # UDEUR
- # Movimento Repubblicani Europei
- # Italia dei Valori : In precedenza alcuni di questi partiti avevano dato vita ad altre coalizioni: Progressisti (nel 1994), l'Ulivo (nel 1996). ----
- non formalmente "apparentati" (hanno stretto alleanze "tattiche" con le due maggiori coalizioni in differenti elezioni):
- # Partito Radicale
- # Südtiroler Volkspartei (SVP) - Partito Popolare Sudtirolese
- # Nuovo PSI

Collegamenti esterni


- [http://www.idc-cdi.org internazionale democratico-cristiana e centrista]
- [http://www.idu.org internazionale conservatrice]
- [http://www.socialistinternational.org internazionale socialista]
- [http://www.liberal-international.org internazionale liberale] Categoria:Politica ja:政党 ko:정당 simple:Political party

1892

Eventi

Nati


- 3 gennaio - John Ronald Reuel Tolkien, scrittore inglese († 1973)
- 8 febbraio - Luigi Bartolini, pittore e scrittore italiano († 1963)
- 1 marzo - Ryûnosuke Akutagawa, scrittore giapponese († 1927)
- 6 marzo - Amedeo Agostini, matematico italiano († 1958)
- 17 agosto - Mary Jean West, attrice americana († 1980)
- 2 settembre - Frank Wilcoxon, statistico irlandese
- 10 settembre - Arthur Compton, fisico statunitense († 1962)
- 9 ottobre - Ivo Andrić, scrittore croato, Premio Nobel per la letteratura († 1975)
- 16 novembre - Tazio Nuvolari, pilota di auto e moto da corsa († 1953)

Morti


- Bahá'u'lláh, fondatore della religione Baha'i (n. 1817)
- 21 gennaio - John Couch Adams, matematico britannico
- 21 marzo - Annibale De Gasparis, matematico e astronomo italiano
- 26 marzo - Walt Whitman, poeta statunitense (n. 1819) 092 ko:1892년 simple:1892

1992

Eventi


- 7 gennaio - Un elicottero dell'ONU viene abbattuto dall'armata federale serba in Croazia: muoiono 4 soldati italiani ed un ufficiale francese
- 7 febbraio - Maastricht - I 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht
- 11 febbraio - La giuria popolare di Indianapolis giudica colpevole di stupro il pugile Mike Tyson
- 14 febbraio - Francia: alle Olimpiadi di Albertville il sedicenne Toni Nieminen vince l'oro nel salto con gli sci e diventa il più giovane campione olimpico in campo maschile nella storia delle Olimpiadi invernali
- 29 febbraio - Italia: Alla 42° edizione del Festival di Sanremo vince Luca Barbarossa con Portami a ballare, seguito da Mia Martini con Gli uomini non cambiano, terzo Paolo Vallesi con La forza della vita.
- 12 marzo - Palermo: viene ucciso Salvo Lima, deputato della Democrazia cristiana al Parlamento europeo.
- 25 marzo - L'astronauta russo Sergej Krikalev torna sulla Terra dopo più di 300 giorni in orbita
- 23 maggio - Viene ucciso il giudice Giovanni Falcone
- 26 maggio - Oscar Luigi Scalfaro diventa Presidente della Repubblica italiana
- 19 luglio - Viene ucciso il giudice Paolo Borsellino
- 31 luglio - Franco Malerba, ingegnere e fisico, è il primo astronauta italiano
- 12 agosto - Italia: l'ente Ferrovie dello Stato viene trasformato in società per azioni.
- 6 settembre - Lo scacchista americano Bobby Fischer batte il russo Boris Spasskij.
- 12 settembre - L'esploratore Ambrogio Fogar è vittima di un incidente durante una spedizione: rimarrà paralizzato
- 26 settembre - Gregory Kingsley, 12 anni di età, si vede riconosciuto il diritto di lasciare la propria madre naturale per una nuova famiglia
- 3 ottobre - La cantante irlandese Sinead O'Connor contesta il Papa e ne straccia una foto in televisione
- 12 ottobre
  - Celebrazioni Colombiane a Genova per il cinquecentenario della scoperta dell'America
  - Mino Martinazzoli è il nuovo segretario della Democrazia cristiana.
- 31 ottobre - Viene riabilitato lo scienziato italiano Galileo Galilei, condannato nel 1633
- 3 novembre - il democratico Bill Clinton è eletto presidente degli Stati Uniti con il 43% dei voti espressi (Bush 38%, Perot 19%). Alla Camera dei Rappresentanti i democratici hanno 259 seggi contro 175 dei repubblicani; al Senato ottengono 57 seggi contro 43.
- 6 novembre - Madrid - La Grecia firma gli Accordi di Schengen
- Inaugurazione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid
- 3 dicembre - A Palermo si suicida il magistrato Domenico Signorino. Era stato accusato da un pentito di collusione con la mafia.
- 15 dicembre - Primo avviso di garanzia al segretario del Partito socialista Bettino Craxi per corruzione, ricettazione e violazione del finanziamento pubblico ai partiti.

Nati

Morti


- 22 gennaio - Mario Dal Pra, filosofo italiano
- 26 gennaio - José Ferrer, attore e regista
- 28 aprile - Francis Bacon, pittore anglo-irlandese
- 6 aprile - Isaac Asimov, scrittore russo-americano (n. 1920)
- 9 febbraio - Menachem Begin, premier israeliano dal 1977 al 1983
- 23 febbraio - Valentino Bompiani, scrittore ed editore italiano
- 3 marzo - Lella Lombardi, pilota di Formula 1 italiana
- 12 marzo - Richard Brooks, regista statunitense
- 26 marzo - Bruno Cassinari, pittore italiano
- 30 marzo - Paul Henreid, attore italiano
- 6 maggio - Marlene Dietrich, attrice tedesca
- 12 maggio - Lenny Montana, attore italo-americano
- 16 maggio - Marisa Mell, attrice austriaca
- 23 maggio - Giovanni Falcone, giudice italiano
- 28 giugno - Mikhail Tal, campione di scacchi lettone
- 29 giugno - Mohamed Budiaf, presidente algerino
- 4 luglio - Astor Piazzolla, musicista e compositore argentino (n. 1921)
- 19 luglio - Paolo Borsellino, giudice italiano
- 23 luglio - Arletty, attrice francese
- 15 agosto - Tony Williams, cantante dei Platters
- 29 agosto - Felix Guattari, filosofo francese
- 12 settembre - Anthony Perkins, attore statunitense
- 8 ottobre - Willy Brandt, statista tedesco
- 5 novembre - Jan Hendrik Oort, astronomo olandese
- 11 novembre - Giulio Carlo Argan, critico d'arte italiano
- 21 novembre
  - Shane Parker, ornitologo britannico
  - Severino Gazzelloni, flautista italiano
- 9 dicembre - Franco Franchi, attore italiano
- 17 dicembre - Dana Andrews, attore statunitense
- 18 dicembre - Antonio Amurri, artista italiano
- 19 dicembre - Gianni Brera, giornalista italiano

Premi Nobel


- per la Pace: Rigoberta Menchu Tum
- per la Letteratura: Derek Walcott
- per la Medicina: Edmond H. Fischer, Edwin G. Krebs
- per la Fisica: Georges Charpak
- per la Chimica: Rudolph A. Marcus
- per l'Economia: Gary S. Becker 092 als:1992 ja:1992年 ko:1992년 ms:1992 simple:1992 th:พ.ศ. 2535

1892

Eventi

Nati


- 3 gennaio - John Ronald Reuel Tolkien, scrittore inglese († 1973)
- 8 febbraio - Luigi Bartolini, pittore e scrittore italiano († 1963)
- 1 marzo - Ryûnosuke Akutagawa, scrittore giapponese († 1927)
- 6 marzo - Amedeo Agostini, matematico italiano († 1958)
- 17 agosto - Mary Jean West, attrice americana († 1980)
- 2 settembre - Frank Wilcoxon, statistico irlandese
- 10 settembre - Arthur Compton, fisico statunitense († 1962)
- 9 ottobre - Ivo Andrić, scrittore croato, Premio Nobel per la letteratura († 1975)
- 16 novembre - Tazio Nuvolari, pilota di auto e moto da corsa († 1953)

Morti


- Bahá'u'lláh, fondatore della religione Baha'i (n. 1817)
- 21 gennaio - John Couch Adams, matematico britannico
- 21 marzo - Annibale De Gasparis, matematico e astronomo italiano
- 26 marzo - Walt Whitman, poeta statunitense (n. 1819) 092 ko:1892년 simple:1892

Milano

Milano (in dialetto milanese Milán) è la seconda città italiana, ma il più grosso agglomerato del paese, ed il capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, nonché la più popolosa città dell'Italia settentrionale, con quasi un milione e duecentomila abitanti.

Geografia

La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero. Il Comune di Milano ha una superficie estremamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Una prima fascia di Comuni, detta anche Prima Cintura, affianca per i 2/3 il Comune di Milano creando quindi un'unica città composta da alcune decine di municipalità, con una popolazione di circa 2,7 Milioni di abitanti. Questa è la città vera e propria, che ha una superficie comunque inferiore a quella di Roma, ma con gli stessi abitanti. Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano, di 2,7 milioni di abitanti. Questa entità (che dovrebbe già essere istituita da un decennio almeno, come previsto dalla Costituzione Italiana) vedrà difficilmente luce, dato che sarebbe sovraprovinciale, inglobando dentro di essa un'ampia fetta di Lombardia. Con le riprese satellitari notturne, e gli studi sul traffico pendolare si ottiene un'Area Metropolitana di Milano lunga circa 70 km da Ovest ad Est e alta oltre 65 km in direzione Nord Sud, partendo quindi da Novara in Piemonte e arrivando oltre Bergamo; nell'altra direzone partendo da Lugano in Svizzera (quindi anche transnazionale) scendendo a Sud sino a Pavia e Lodi. Questa Area Metropolitana ingloba anche le città di Varese, Como, Lecco, Bergamo e supera ampiamente i 6,5 milioni di abitanti, su una superficie relativamente modesta e di alta densità abitativa. Densità che aumenta enormemente scomputando al totale le centinaia di Kmq di Parchi Regionali presenti dentro questa area così come in molte città europee. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme Area Metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli U.S.A. (paese ove nacquero le Aree Metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le Aree Industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli di oltre 8,5 milioni di abitanti che comprenderebbe anche le città di Brescia, Piacenza, Crema, Verbania e Vercelli oltre che a diverse Valli Alpine. Risulta quasi impossibile immaginare che tante città e province deleghino il loro potere ad una unica autorità, soprattutto in un Paese estremamente afflitto dalla pretesa di privilegi come l'Italia. A dimostrazione di ciò vi è la nascita continua di nuove province come Lodi e la futura Monza, forse create per ottenere dall'amministrazione centrale maggiori trasferimenti da parte dello stato. Risulta quindi che l'area metropolitana di Milano coincide con il territorio provinciale e ne ha gli stessi abitanti, nonostante che in realtà il territorio della Provincia di Milano sia la città di Milano e che la sua area metropolitana sia una dozzina di volte più vasta ed abbia quasi il quadruplo degli abitanti. A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.

Storia

Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 AC. Nel 222 AC venne conquistata dai romani, i quali le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), dal probabile toponimo celtico di "Medhelan", col significato di "Terra di Mezzo" ed anche "Centro di perfezionamento", centro spirituale. Fu chiamata anche Mailand. La leggenda racconta che all'arrivo dei romani, gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna. Dal 293 al 402 d.C., ai tempi del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I, la città fu capitale dell'Impero Romano d'Occidente. Impero Romano d'Occidente Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176. Nel tardo medioevo e durante il rinascimento Milano fu governata dai duchi della famiglia dei Visconti e degli Sforza. In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550). Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria. Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico). Regno Italico Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d'Italia. Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, dove un piccolo aereo da turismo si è schiantato devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano. La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.

Personalità celebri

Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. La consultazione dell'elenco delle Personalità legate a Milano può risultare molto utile per la comprensione dell'importanza e dei meriti di Milano.

Economia

Personalità legate a Milano Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, grazie anche alla presenza della Borsa (in Piazza Affari).
Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente industriale, ma successivamente ha visto il prevalere sempre più marcato di un terziario sviluppato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie. Dagli anni 1980 è divenuta famosa come "Città della Moda". Ancora oggi, insieme a New York e Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.

Società e Aziende celebri


- Giorgio Armani
- Dolce & Gabbana
- Prada
- Gianni Versace
- Pirelli
- Telecom Italia
- Fiera Milano
- Alemagna
- Campari
- Alfa Romeo
- Motta
- Mediaset
- RAI - Sede di Milano
- Bugatti
- Corriere della Sera/RCS
- Feltrinelli Editore
- Mondadori
- ENI
- Ferrovie Nord Milano
- Banca Intesa
- Unicredito
- Mediobanca

La Milano del futuro

Mediobanca Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli. La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici (Milano-Lombardia 2016).

Trasporti e mobilità

Aeroporti

Milano è servita dall'Aeroporto internazionale Milano-Malpensa - MXP (grande hub intercontinentale), situato in provincia di Varese e collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express, che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus. Il vicino Aeroporto di Linate, invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea BUS 73 (da Piazza San Babila). A Bergamo poi si trova l'Aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune tratte low-cost. Complessivamente i tre aeroporti lombardi gestiscono ogni anno un traffico di circa 34 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).

Ferrovie nazionali

Italia La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Essa è servita dalle seguenti stazioni:

Stazioni viaggiatori

- Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese)
- Milano P.ta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città, ha una parte sotterranea)
- Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Greco (stazione viaggiatori)
- Milano P.ta Genova (stazione viaggiatori di testa)
- Milano Porta Romana (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Bovisa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Lancetti (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Villapizzone (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Repubblica (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano P.ta Venezia (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano Dateo (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
- Milano P.ta Vittoria (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea) Tre nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:
- Milano Romolo
- Milano Tibaldi
- Milano/Rho Fiera
Scali per il solo trasporto di merci

- Milano Smistamento (smistamento merci)
- Scalo Farini (scalo merci) Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna delle FNM e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone. La maggiorparte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano in città dall'Area Metropolitana.

Linee AV/AC

Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:
- Milano Rogoredo (treni da sud)
- Milano/Rho Fiera (
treni da ovest) La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialamente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:
- Pioltello.

Ferrovie urbane, suburbane e regionali

TAV Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (
Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e FNM. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta. A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana. Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.

Metropolitane e Tramvie

Milano dispone di 3 linee di metropolitana (linea 1 - rossa inaugurata nel 1964 tra le stazioni Rho Fiera/Bisceglie e Sesto FS; linea 2 - verde tra le stazioni Abbiategrasso e Cologno Nord/Gessate; linea 3 - gialla, in funzione dal 1990, tra le stazioni Maciachini e S.Donato). La rete, gestita da ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("
Metrò S. Raffaele"). La città dispone inoltre di una rete tranviaria molto estesa (287 km di binari) formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.

Lavori in corso...

Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate. Inoltre è in avanzata fase di progettazione la nuova linea
M5, da Porta Garibaldi al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza. Le linee M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) e M6 sono invece in fase di studio. Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano Certosa e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova passando molto probabilmente da Pagano M1.

Architetture e luoghi di interesse

Chiese


- Duomo
- Basilica di Sant'AmbrogioBasilica di Sant'Ambrogio
- Chiesa di San Babila
- Chiesa di San Bernardino alle Ossa
- Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
- Basilica di Sant'Eustorgio
- Basilica di San Lorenzo
- Chiesa di San Marco
- Basilica di San Nazaro Maggiore
- Basilica di San Simpliciano
- Chiesa di San Satiro
- Santuario di Santa Maria dei Miracoli
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie con
- Cenacolo Vinciano ( L'ultima cena di Leonardo da Vinci)Leonardo da Vinci

Edifici e luoghi storici


- Acquario
- Castello Sforzesco
- Cimitero Monumentale
- Fiera Polo Urbano
- Galleria Vittorio Emanuele II
- Giardini della Guastalla
- Grattacielo Pirelli (sede Regione Lombardia)
- Navigli
- Palazzo Clerici
- Planetario
- Quartiere Bicocca e Teatro degli Arcimboldi
- Teatro alla Scala
- Torre Velasca
- Università degli Studi di Milano

Monumenti e sculture all'aperto


- Alessandro Manzoni in Piazza San Fedele
- Colonne di San Lorenzo (
in foto) Colonne di San Lorenzo
- Costantino imperatore
- Decimo Magno Ausonio in Piazza Mercanti
- Disco di Pomodoro
- Fontana del Piermarini in Piazza Fontana
- Grande Scultura di Miró
- Il Grande Toscano in Piazza del Carmine
- Monumento a Mazzini in Piazza della Repubblica
- Monumento Cinque Giornate Monumento Cinque Giornate
- Mura Spagnole
- Napoleone del Canova nel cortile di Brera
- Statua di Oldrado da Trasseno del Palazzo della Ragione
- San Carlo Borromeo in Piazza Borromeo
- San Francesco in Piazza Sant'Angelo
- Sant'Arderico in Piazza San Nazzaro in Brolo
- Statua Romana in Corso Vittorio Emanuele
- Statua di Leonardo in Piazza della Scala
- Rotonda di via Besana (
in foto)
- L'Ago e il Filo di Claes Oldenburg in Piazzale Cadorna
- Il Cavallo di Leonardo all'Ippodromo di San Siro

Nei dintorni


- Certosa di Chiaravalle
- Certosa di Garegnano
- Abbazia di Viboldone
- Abbazia di Mirasole
- Abbazia di Morimondo
- Polo esterno Fiera Milano di M. Fuksas (a Rho-Pero)

Divisione amministrativa

M. Fuksas Nel 1999 l'amministrazione Comunale ha deciso di ridurre il numero di Zone in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:
- Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
- Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
- Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
- Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
- Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
- Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
- Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
- Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
- Zona 9 - Porta Volta, Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciacchini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso,

Cultura

Musei e Gallerie

Mura Spagnole
- Pinacoteca di Brera
- Pinacoteca Ambrosiana
- Biblioteca Ambrosiana
- Museo Poldi Pezzoli
- Civico Museo d'Arte Contemporanea
- Galleria d'Arte Moderna
- Triennale (Palazzo dell'Arte)
- Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci"
- Museo di Storia Naturale
- Castello Sforzesco
- Museo Egizio
- Museo della Preistoria e Protostoria
- Museo d'Arte Antica
- Palazzo Reale
- Museo Teatro alla Scala
- Padiglione di Arte Contemporanea
- Galleria Vinciana
- Museo Bagatti Valsecchi
- Museo degli Strumenti Musicali
- Museo delle Arti Decorative
- Museo Archeologico
- Museo di Milano
- Museo di Storia Contemporanea
- Museo del Risorgimento

Teatri

Padiglione di Arte Contemporanea A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare due figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997. I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:
- Teatro alla Scala
- Teatro degli Arcimboldi
- Auditorium di Milano
- Piccolo teatro di Milano (nelle tre sedi Teatro Grassi, Teatro Strehler e Teatro Studio)
- Teatro Lirico
- Teatro Carcano
- CRT - Teatro dell'Arte
- Manzoni
- Ventaglio Nazionale
- Nuovo
- San Babila
- Smeraldo
- Ciak
- Della 14a
- Filodrammatici
- Litta
- Olmetto
- Out Off
- L'Elfo
- Porta Romana
- Franco Parenti
- Verdi

Le 9 Università

Milano ospita 5 Università statali:
- Politecnico di Milano
- Università degli Studi di Milano
- Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Accademia di belle Arti di Brera
- Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano Milano ospita 4 Università private:
- Università Cattolica del Sacro Cuore
- Università Commerciale Luigi Bocconi
- Università IULM
- Università Vita-Salute San Raffaele Un consorzio tra tali atenei (eccetto l'Accademia di Brera e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.

Cucina e Gastronomia

A Milano le zone a più alta concentrazione di locali sono il centro storico, Brera e i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici, come trattorie e osterie. Inoltre numerosi sono i ristoranti con cucina etnica che rappresentano un'alternativa alla cucina tradizionale. Milano è considerata la città Italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo anche il pesce; infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transitano ogni mattina la maggiorparte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia. Negli ultimi 20 anni sono stati aperte alcune centinaia di ristoranti di cucine straniere; quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immabncabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti di Milano. Il primo 3 Stelle delle Michelin d'Italia è stato un ristorante di Milano, di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia, e anche il 3°, l'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano. Ad oggi nella città di Milano vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate.
I piatti tipici della cucina milanese sono:
- Risotto alla Milanese
- Cotoletta alla Milanese
- Osso buco
- Busecca
-
Cassoeula
- Panettone
-
Michetta
- Fritto Misto di Interiora
- Minestrone alla Milanese
- Risotto al Prezzemolo
- Risotto ai Porcini
- Supa de Scigol
- Riso con le Rape alla Milanese
- Piccata di Vitello al Prezzemolo
- Asparagi alla Milanese
- Gorgonzola
- Taleggio
- Risotto al salto
- Risotto spumante e scamorza
- Risotto al Gorgonzola
- Risotto mantecato

Sport

Cassoeula Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa. È l'unica città Europea ad avere 2 squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa che la Coppa Intercontinentale. L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale. In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici Nazionali, come nell'Hockey Ghiaccio e nel Rugby. In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel Basket, Sesto San Giovanni e Bergamo nel Basket femminile, Cernusco nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto), Bergamo e Legnano nel Football Americano. Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese. Le squadre più titolate di Milano sono:
- Associazione Calcio Milan - calcio - 17 scudetti, 6 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe, 3 coppe intercontinentali
- Internazionale Football Club - calcio - 13 scudetti, 2 coppe dei campioni, 3 coppe Uefa, 2 coppe intercontinentali
- Olimpia Milano - basket - 25 scudetti, 3 coppe dei campioni, 3 coppe delle coppe/Saporta, 2 coppe Korac, 1 coppa intercontinentale
- H.C. Milano - hockey ghiaccio - 15 scudetti, 2 Spengler Cup
- H.C.J. Milano Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 Coppe italia, 2 supercoppe italiane
- H.C. Diavoli Rossoneri Milano - hockey ghiaccio - 4 scudetti, 3 Spengler Cup
- H.C. Devils Milano - hockey ghiaccio - 3 scudetti, 1 Alpenliga
- Pallacanestro Milano - basket femminile - 6 scudetti, 1 coppa Cev
- Canottieri Milano - basket femminile - 4 scudetti
- Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 coppe Italia, 2 supercoppe, 1 Alpenliga
- Amatori Rugby Milano - rugby - 18 scudetti
- Milano - baseball - 8 scudetti
- Assi Milano - basket - 6 scudetti
- Rhinos Milano - football americano - 4 scudetti
- Rari Nantes - pallanuoto - 2 scudetti
- Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
- Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
- GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
- SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
- Internazionale Milano - basket - 1 scudetto Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:
- 1990 (11 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1991 (16 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1992 (14 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dallo spagnolo Miguel Induráin.
- 1993 (13 giugno): 21a tappa, vinta da Fabio Baldato.
- 1994 (12 giugno): 22a tappa, vinta da Stefano Zanini.
- 1995 (4 giugno): 22a tappa, vinta da Giovanni Lombardi.
- 1996 (9 giugno): 22a tappa, vinta dall'ucraino Serguei Outschakov
- 1997 (8 giugno): 22a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1998 (7 giugno): 22a tappa, vinta da Gian Matteo Fagnini.
- 1999 (6 giugno): 22a tappa, vinta da Fabrizio Guidi.
- 2000 (4 giugno): 21a tappa, vinta da Mariano Piccoli.
- 2001 (10 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2002 (2 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2003 (1 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dall'ucraino Serhiy Honchar.
- 2004 (29 maggio): 20a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
- 2005 (29 maggio): 21a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.

Eventi e Commemorazioni


- 7 dicembre: Sant'Ambrogio (patrono della città)
- 18 aprile: Commemorazione incidente Grattacielo Pirelli
- 8 ottobre: Commemorazione vittime incidente aereo di Linate

Città gemellate

Milano è gemellata con 14 città del mondo:
- 20px Betlemme, Israele
- 20pxBirmingham, Inghilterra
- 20pxChicago, USA
- 20pxCracovia, Polonia
- 20pxDakar, Senegal
- 20pxFrancoforte sul Meno, Germania
- 20pxLione, Francia
- 20pxMelbourne, Australia
- 20pxOsaka, Giappone
- 20pxSan Pietroburgo, Russia
- 20pxSan Paolo, Brasile
- 20pxShanghai, Cina
- 20pxTel Aviv, Israele
- 20pxToronto, Canada

Amministrazione comunale


- Sindaci di Milano

Bibliografia


- Bonvesin de la Riva:
De magnalibus urbi Mediolani (1274)
- Giorgio Giulini:
Memorie spettanti alla storia di Milano 12 volumi (1760-1761)
- Pietro Verri:
Storia di Milano (1771 - 1797)
- Giuseppe Rovani:
Cento anni (1859-1864)
- Storia di Milano in 16 volumi. Fondazione Treccani degli Alfieri (1953-1962)
-
Guida d'Italia - Milano Touring Club Italiano IX ed. (1985)

Voci correlate


- Fondazione di Milano
- Storia di Milano
- Ducato di Milano
- Elenco dei Signori di Milano
- Arcidiocesi di Milano
- Poesia dialettale milanese
- Politecnico di Milano
- Provincia di Milano
- Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
- AC Milan
- F.C. Internazionale (Appiano Gentile)
- Aperitivo_Milanese

Collegamenti esterni

Informazioni


- [http://www.comune.milano.it/ Comune di Milano] - Sito ufficiale
- [http://www.vivimilano.it ViviMilano] - Informazioni sulle attività culturali di Milano e dintorni
- [http://www.milano-online.net Milano on-line]

Trasporti


- [http://www.atm-mi.it/ ATM - Azienda Trasporti Milanese]
- [http://www.metropolitanamilanese.it/ MM-Metropolitana milanese]
- [http://www.msrmilano.com/ MSR - Milano] (Sito amatoriale)
- [http://www.sottomilano.it/ Sottomilano.it] (Sito amatoriale)
- [http://www.metroetram.altervista.org/ Metro&Tram - Trasporti su rotaia di Milano] (Sito amatoriale)

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- [http://www.teologiamilano.it/frameinfo1.html/ Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale]

Cultura


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Progetti urbanistici


- [http://www.nuovopolofieramilano.it/ Nuovo Polo Fiera Milano] (Sito ufficiale)
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Immagine:Duomo143.jpg|Il Duomo Immagine:Duomolontano.JPG|Il Duomo visto da Piazza Mercanti Immagine:Madonnina54.JPG|La Madonnina in cima al Duomo Immagine:Pillarduomo.JPG|Alcuni pilastri del Duomo Image:218144.jpg|Il Naviglio Grande Image:Navigliograndenotte.jpg|Il Naviglio Grande di notte Image:Lavandai 1.jpg|Il Naviglio Grande, Vicolo Lavandai Image:Chiesa 2 borromeo.JPG|La chiesa di Sant'Alessandro Image:Chiesa via san vittore.JPG|La chiesa di San Vittore Image:Sanfedele.JPG|La chiesa di San Fedele Image:218178.jpg|La Porta Ticinese Image:218139.JPG|Il famedio del cimitero monumentale Image:La scala.JPG|Il Teatro alla Scala e la sua piazza Image:Cadorna.jpg|Piazza Cadorna: il monumento Ago & Filo Image:Repubblicamilano.jpg|Il quartiere finanziario Image:Galva.jpg|La torre Galfa Image:Certosagaregnano.JPG|La certosa di Garegnano Image:Garegnano44.JPG|Interno della certosa di Garegnano Image:Smaurizioinside.jpg|Interno della chiesa di San Maurizio Image:Velasca3.JPG|La torre Velasca Image:Svizzero777.jpg|Il centro svizzero Image:Pharmaciabn.JPG|Il Gemini Center Image:Turati2331.jpg|Via Turati Immagine:Castellosfo23.jpg|Castello Sforzesco Immagine:Laborsa1.jpg|Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano Immagine:Palasportmonte32.jpg|Palazzo dello Sport di Via Sant'Elia Immagine:Servteccom.jpg|Grattacielo dei Servizi Tecnici Comunali Immagine:Pirelloneegalfa.jpg|Grattacielo Pirelli e Torre Galfa Immagine:Repubblica104.jpg|Piazza della Repubblica Immagine:Geminicentersunset.jpg|Gemini Center al tramonto Immagine:Piccoloteatro65.jpg|Piccolo Teatro Giorgio Strehler Immagine:Lascala44.jpg|Teatro La Scala Immagine:Gallerianotte44.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II° Immagine:Gallerianotte45.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II° e Piazza Duomo Immagine:Tramontogenn05.jpg|Tramonto sul quartiere Lorenteggio Immagine:Idroscalo432.jpg|Vista dell'Idroscalo verso Sud Immagine:Piazzamercanti87.jpg|Piazza Mercanti Immagine:Cimiterotrenno.jpg|Cimitero Inglese di Trenno Immagine:Mercanti4.JPG|Piazza Mercanti Immagine:Duomo976.JPG|Vista laterale del Duomo Immagine:SanCristoforo.jpg|San Cristoforo Immagine:Darsena65.jpg|Nebbia sulla Darsena Immagine:LambroMilano.jpg|Parco Lambro

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Genova

Genova (GE) (inglese Genoa, francese Gênes, tedesco Genua, dialetto genovese Zena) è un comune di oltre 600.000 abitanti, capoluogo della provincia di Genova e della regione Liguria. La sua area metropolitana ha una popolazione di circa 800.000 abitanti. Città dal glorioso passato, forte di antiche tradizioni, è definita - per antonomasia - la "Superba". E come tale la considerava il poeta Petrarca che, riferendosi ad essa, la definì "una città regale, addossata a una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare". In anni remoti, Genova era conosciuta anche con il termine di "Dominante": repubblica marinara assieme ad Amalfi, Venezia e Pisa, fu tra le quattro, per diversi secoli, la più potente. Il 20 aprile 1814, a seguito della capitolazione di Parigi, Genova fu occupata dalla marina inglese che formò un Governo provvisorio; infine, fu annessa al Regno di Sardegna. (Per note storiche sulla città vedi l'articolo principale: Storia di Genova)

Origine e derivati del nome

L'origine del nome di Genova è assai complessa e controversa: la leggenda vuole Genova derivare dal dio Giano bifronte, in latino Janus, il dio del passaggio. Gli antichi lo consideravano come introduttore della moneta nella società, Giano era protettore tutti i passaggi e fra di essi anche la porta di casa, o della città. Ciò è molto importante nella storia di Genova ed in epoca medievale questa tesi venne presa in tale considerazione che la città assunse il nome di Ianua in vece del latino Genua. Ciò trova un solido riscontro nel fatto che tutt'oggi Genova è porta fra l'Europa ed il Mediterraneo. Nella cattedrale di San Lorenzo esiste una sua immagine con la scritta Ianus Primus Rex Italiae. La teoria della "Porta" la si ritrova nell'importanza data alla porta a Genova, ogni portale veniva decorato e sullo stipite posto un bassorilievo, spesso raffigurante San Giorgio che uccide il drago o altre scene di santi. Esempio eclatante è la così detta Porta Soprana (da Superana), la principale porta d'accesso alla città sulla quale è incisa una magnifica iscrizione medievale nella quale "la Porta stessa" si fa interprete di Genova con le parole: :† In nomine omnipotentis Dei, Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen. :Sum munita viris, muris circumdata miris, :et virtute mea pello procul hostica tela. :Si pacem portas licet has tibi tangere portas, :si bellum queres tristis victusque recedes. :Auster et Occasus, Septemptrio novit et Ortus :quantos bellorum superavi Ianua motus. :In consulatu comunis Wilielmi Porci, Oberti Cancellarii, Iohannis Malaucelli et Wilielmi Lusii :et placitorum Boiamundi de Odone, Bonivassalli de Castro, Wilielmi Stanconis, Wilielmi Cigale, :Nicole Roce et Oberti Recalcati. Giano :Marte mei populi fuit hactenus, Affrica mota :post Asie partes et ab hinc Yspania tota; :Almariam cepi Tortosamque subegi, :septimus annus ab hac et erat bis quartus ab illa. :Hoc ego munimen cum feci Ianua pridem :undecies centeno cum tociensque quino :anno post partum venerande Virginis almum. :In consulatu comunis Wilielmi Lusii, Iohannis Maliaucelli, Oberti Cancellarii, :Wilielmi Porci; de placitis Oberti Recalcati, Nicole Roce, Wilielmi :Cigale, Wilielmi Stangoni, Bonivassalli de Castro et Boiamundi de Odone L'immagine ambivalente di Giano Bifronte, che guarda al passato e vede il futuro Genova la renderà sempre, nei suoi simboli - il Grifone ha la fierezza del leone e la nobiltà dell'aquila, vicino a Dio e forte in terra -, nella sua politica, nelle sue istituzioni, nelle sue tradizioni. Secondo altre versioni il nome ha presumibilmente una radice indo-europea (genu = ginocchio), od omòfona (tale cioè da indicare il mento). In entrambi questi ultimi casi si tratterebbe di un riferimento della posizione della città rispetto alla costa del Mar Ligure, le attuali riviere liguri oppure della morfologia del promontorio sul quale oggi si trova il quartiere del molo. Ai genovesi piace pensare il nome della loro città avvolto nel mistero e preferiscono lasciarlo lì a testimonianza dell'antichità della comunità genovese. È accettato dalla maggioranza dei linguisti che Genua e Genaua (Ginevra) siano varianti dello stesso nome (la posizione geografica di Ginevra, posta all'estremità del Lemano, ricorda non a caso quella di Genova). Il nome della città in dialetto ha subito una contrizione, in epoca moderna la città veniva chiamata Zenoa pronunciato in genovese Zenua (con la zeta dolce) ed oggi, invece, semplicemente Zena. E, sempre riguardo al nome di Genova va, poi fatta notare una particolarità: i santi protettori di Genova sono San Giovanni Battista - patrono ufficiale della città - e San Giorgio. :Giano - Genova - Giovanni - Giorgio Italiano : Ianus - Ianua - Ioannes - Ieorgius Latino : ..... - Zena - Zane - Zòrzo (Zorzu) Genovese

Porta sull'Europa

Culla del calcio, "patria" dei blue-jeans

Conosciuta anche all'estero per il pesto (salsa per condimento a base di basilico locale, pinoli, aglio, formaggio pecorino e olio di oliva), la "Superba" inoltre conta su un originale primato: quello di essere stata la "culla del calcio italiano". Qui fu infatti tenuta a battesimo nel 1893 la prima società calcistica, il Genoa Cricket and Football Club, fondata da