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Regno D'Italia

Regno d'Italia

Con Regno d'Italia si intende lo stato creato su una parte ragguardevole o su tutta la penisola italiana governato da una monarchia. In Italia si sono susseguiti diversi regni, i primi dei quali risalenti all'Italia Medioevale, successivamente durante il periodo di dominazione straniera e l'ultimo con la nascita dello stato attuale con la Casa Savoia.

Sacro Romano Impero

Nasce con la morte di Carlo Magno (814). Gli scontri per la successione terminano nel 843 con il trattato di Verdun che vede la nascita dei regni nazionali di:
- Italia e Lorena sotto Lotario;
- Germania sotto Ludovico;
- Francia sotto Carlo il Calvo. Le ambizioni indipendentistiche dei feudatari italiani, però, non hanno mai permesso di avere un peso di rilievo al regno, fino alla fine dello stesso con l'unificazione sotto Adalberto della corona reale (961) e di quella imperiale (962).

Periodo Napoleonico

Il 18 marzo 1805 con la pace di Presburgo l'Austria rinuncia a Gorizia ed alla Provincia Veneta. Il Veneto viene unito alla Repubblica Italiana, creando il Regno d'Italia. Gorizia, Trieste, l'Istria, la Dalmazia e le Bocche di Cattaro formano le Province Illiriche sotto il controllo francese, con capitale Lubiana. Il 26 maggio 1805 Napoleone Bonaparte viene incoronato a Milano Re d'Italia. Il regno crolla nel 1814 con la fine del periodo napoleonico.

Casa Savoia

Nasce nel risorgimento dal Regno di Sardegna, privato di Nizza e della Savoia ceduti alla Francia. Il periodo del regno di Vittorio Emanuele II di Savoia che va dal 1859 al 1861 viene anche indicato come Vittorio Emanuele II Re Eletto. Infatti, nel 1860 il Ducato di Parma, il Ducato di Modena ed il Granducato di Toscana votano dei plebisciti per l'unione con il regno. Nello stesso anno viene conquistato il Regno delle Due Sicilie tramite la Spedizione dei Mille. Infine, Marche ed Umbria vengono conquistati allo Stato della Chiesa dai piemontesi. Con la prima convocazione del Parlamento italiano del 18 febbraio 1861 e la successiva proclamazione del 17 marzo, Vittorio Emanuele II è il primo Re d'Italia nel periodo 1861-1878. Nel 1866, a seguito della Terza Guerra d'Indipendenza, vengono annessi al regno il Veneto e Mantova dal Regno Lombardo-Veneto. Nel 1870, con la presa di Roma, al regno viene annesso il Lazio, conquistato allo Stato della Chiesa. Seguono i regni di Umberto I (1878-1900), ucciso in un attentato dall'anarchico Gaetano Bresci, e di Vittorio Emanuele III (1900-1946). Con quest'ultimo, nel 1919 dopo la prima guerra mondiale vengono unite al regno il Trentino, l'Alto Adige, l'Istria e Trieste. Dopo il periodo del fascista e la seconda guerra mondiale, l'Istria viene ceduta nel 1946. Il regno d'Italia, retto intanto da Umberto prima come Luogotenente del Regno (1943-1946) e poi per poco più di un mese come re (il Re di maggio) in seguito all'abdicazione di Vittorio Emanuele III, si conclude con la proclamazione della Repubblica italiana a seguito del referendum del 1946, che segnò l'esclusione della casa Savoia dalla storia d'Italia dopo 80 anni di regno.

Voci correlate


- Elenco dei Primi Ministri del Governo Italiano
- Repressione del brigantaggio meridionale
- Colonialismo italiano
  - Prima guerra Italo-Abissina
  - Seconda guerra Italo-Abissina
- Crimini di guerra italiani
- Fascismo
- Foibe
- Repubblica Sociale Italiana
- Resistenza Regno d'Italia categoria:nazioni scomparse ja:イタリア王国

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Religioni

Festività

Voci correlate


- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane

Collegamenti esterni


- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki] als:Italien fiu-vro:Itaalia ja:イタリア ko:이탈리아 ms:Itali simple:Italy th:ประเทศอิตาลี zh-min-nan:Italia

Monarchia

La monarchia è una forma di governo nella quale il potere è in mano ad una sola persona, come suggerisce l'etimologia dal greco "monos". Generalmente, ma non necessariamente, tale monarca ha il titolo di Re (o Regina). Secondo il principio aristotelico è una delle tre forme sane di governo, assieme a oligarchia e politeia, mentre la sua forma degenerata è la tirannide. Negli ultimi secoli il termine viene anche impiegato, spesso nell'espressione monarchia costituzionale per indicare stati nei quali esiste un sovrano, ma il suo potere è più o meno limitato dalla presenza di parlamenti, secondo forme che sarebbero più propriamente aristocratiche o democratiche. Il rovescio di questa espressione è invece monarchia assoluta.

Voci correlate


- casa reale
- democrazia
- Re d'Italia
- Elenco dei monarchi di Napoli e Sicilia
- Elenco di monarchi belgi
- Elenco di monarchi britannici
- Elenco di monarchi danesi
- Elenco di monarchi francesi
- Lista di granduchi del Lussemburgo
- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco di monarchi polacchi
- Elenco di monarchi portoghesi
- Elenco di monarchi spagnoli
- Elenco di monarchi svedesi
- Elenco di re e imperatori tedeschi ---- categoria:Forme di governo categoria:storia ja:君主制 ko:군주제

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Religioni

Festività

Voci correlate


- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane

Collegamenti esterni


- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki] als:Italien fiu-vro:Itaalia ja:イタリア ko:이탈리아 ms:Itali simple:Italy th:ประเทศอิตาลี zh-min-nan:Italia

814

Eventi

Nati

Morti


- 28 gennaio - Carlo Magno, Imperatore del Sacro Romano Impero 014 ko:814년 nb:814

Trattato di Verdun

Nel Trattato di Verdun dell'843 i tre figli sopravvissuti di Luigi (Ludovico) il Pio divisero il suo territorio, l'Impero Carolingio, in tre regni. Il figlio maggiore, Lotario I, aveva dichiarato guerra ai fratelli fin dalla morte del padre nell'840. Dopo la sua sconfitta nella Battaglia di Fontenay (841) e l'alleanza tra i suoi fratelli, sigillata nel Giuramento di Strasburgo, Lotario era disposto a negoziare. Ognuno dei fratelli aveva già un suo regno - Lotario in Italia, Ludovico II il Germanico in Baviera, e Carlo il Calvo in Aquitania. Lotario ricevette la parte centrale dell'impero - quella che in seguito divenne Paesi Bassi, Lorena, Alsazia, Borgogna, Provenza, e Italia - e il titolo imperiale come onore, senza avere più che un comando nominale. Ludovico ricevette la parte orientale, gran parte di quella che divenne più tardi la Germania, sotto forma di Sacro Romano Impero. Carlo ricevette la porzione occidentale, gran parte della quale sarebbe divenuta la Francia. Anche se spesso viene presentato come la devoluzione o la dissoluzione dell'impero unitario di Carlomagno, il trattato in effetti riflette la continua aderenza alla tradizione Franca di una eredità divisibile invece che di una che favoriva solo il primogenito. Categoria:Storia ja:ヴェルダン条約

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna. È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.

Storia

I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France). Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia. I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789. Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta. Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari. Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999. Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace. La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Politica

La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati. L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento. Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia

Divisioni amministrative

La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi. dipartimenti I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002. Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare. La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.

Geografia

La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso). Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna. Le principali città della Francia sono: :Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence. Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.

Economia

L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale. Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa. La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.

Demografia

la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.

Religione

A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella). Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione. Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come: Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre. Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789. Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.

Cultura


- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.

Voci correlate


- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)

Classifiche internazionali


- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni als:Frankreich fiu-vro:Prantsusmaa ja:フランス ko:프랑스 ms:Perancis simple:France th:ประเทศฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-kok

Adalberto

Adalberto è un nome proprio di persona italiano maschile.

Varianti

Adelberto

Etimologia

Deriva dall'antico tedesco, composto di adal e bert che significa “illustre per nobiltà”.

Onomastico

L'onomastico viene festeggiato il 23 aprile in onore di Sant'Adalberto Voytech.

Santi e Beati


- Sant'Adalberto Voytech, martire nel 983, fu vescovo di Praga e apostolo in Prussia; è il patrono della Polonia
- Beato Adalberto, conte di Ostrevant, viene ricordato il 22 maggio
- Sant'Adalberto di Praga, vescovo di Magdeburgo, viene ricordato il 20 giugno
- Sant'Adalberto di Como, morto nel 617, viene ricordato il 3 giugno e il 7 luglio

Persone


- Adalberto Libera, architetto italiano
- Adalberto Maria Merli, attore e doppiatore
- Adalberto Piazzoli, fisico, vicepresidente del CICAP

Curiosità


- 330 Adalberta è il nome di un asteroide scoperto nel 1910 Categoria:Antroponimi

962

Eventi


- Ottone I di Sassonia raggiunge la corona imperiale.

Nati

Morti

062 ko:962년 nb:962

1805

Eventi


- La Svezia dichiara guerra alla Francia
- 26 maggio - Milano: Napoleone diventa re d'Italia. Napoleone riceve la corona e pronuncia la storica frase "Dio me l'ha data, guai a chi la tocca".
- 10 luglio. Nasce una forte coalizione antifrancese, la terza, capeggiata dagli inglesi cui aderiscono ora Russia, Austria, Svezia; mentre la Spagna si schiera con la Francia.
- 21 ottobre - Battaglia navale di Trafalgar. Gli inglesi distruggono quasi completamente la flotta francese e spagnola comandate dal generale Villeneuve. Nello scontro muore Orazio Nelson, ammiraglio inglese, ma gli inglesi con questa vittoria si assicurano il predominio del mare.
- 22 ottobre - Napoleone dà battaglia sulla terra ferma attaccando gli austriaci a Uhlm. Bonaparte scompagina i piani del generale austriaco Mack. Infligge agli austriaci una pesante sconfitta, catturando 30.000 prigionieri. Poi occupa Vienna il 13 novembre.
- 2 dicembre - Battaglia di Austerlitz. L'esercito napoleonico infligge una pesante sconfitta alle forze austriaco-russe. L'imperatore austriaco Francesco I, sfiduciato da questa ennesima disfatta, si arrende e firma la Pace di Presburgo il 26 dicembre.

Nati


- 2 aprile - Hans Christian Andersen, scrittore di fiabe danese († 1875)
- 22 maggio - Giuseppe Mazzini, patriota risorgimentale italiano († 1872)
- 14 novembre - Fanny Mendelssohn, compositrice e pianista tedesca († 1847)
- 16 dicembre - Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, zoologo francese († 1861)
- 23 dicembre - Joseph Smith, fondatore del mormonismo († 1844)

Morti


- 20 aprile - Heinrich Floris Schopenhauer, mercante tedesco, padre del più noto filosofo Arthur Schopenhauer
- 9 maggio - Friedrich Schiller, poeta, storico e drammaturgo tedesco (n. 1759)
- 21 ottobre - Horatio Nelson, ammiraglio inglese (n. 1758) 005 ko:1805년 ms:1805 simple:1805

Austria

L'Austria o Repubblica austriaca (tedesco: Österreich) è una nazione dell'Europa Centrale, composta da una federazione di nove stati. È una democrazia parlamentare, entrò a fare parte dell'ONU nel 1955 e 40 anni dopo, nel 1995, aderì all'Unione Europea (UE). Confina con: Svizzera e Liechtenstein ad ovest, Italia e Slovenia a sud, Ungheria e Slovacchia ad est e Germania e Repubblica Ceca a nord.

Storia

Dopo essere stata conquistata da Romani, Unni, Longobardi, Ostrogoti, Bavari e Franchi, l'Austria finì sotto il dominio dei Babenberg dal X al XIII secolo. I Babenberg vennero quindi scalzati dagli Asburgo, la cui linea continuò a governare l'Austria fino al XX secolo. Dopo l'abolizione del Sacro Romano Impero nel 1806, venne fondato l'Impero Austriaco, che venne trasformato nel 1867 nella doppia monarchia dell'Austria-Ungheria. L'impero venne diviso in diversi stati indipendenti dopo la sconfitta delle Potenze Centrali nella prima guerra mondiale, portando l'Austria ad ottenere la forma odierna. Nel 1918 l'Austria divenne una repubblica, che durò fino al 1934, quando il cancelliere Engelbert Dollfuß stabilì la dittatura. L'Austria venne annessa alla Germania Nazista nel 1938 (il cosiddetto Anschluß). Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la sconfitta nazista, l'Austria venne occupata dagli Alleati fino al 1955, quando la nazione divenne nuovamente una repubblica indipendente, a condizione che rimanesse neutrale. Comunque, dopo il collasso del comunismo, in Europa Orientale, l'Austria venne sempre più coinvolta nelle questioni europee, e nel 1995, entrò a far parte dell'Unione Europea, e nella zona dell'Euro nel 1999.

Politica


- Elenco dei Presidenti della Repubblica Austriaci
- Elenco dei Cancellieri Austriaci
- Elenco degli Imperatori d'Austria Il capo di stato è un presidente federale (tedesco: Bundespräsident), egli viene votato ogni 6 anni direttamente dalla popolazione. Il presidente a sua volta vota il cancelliere federale (nella scelta può essere abbastanza libero, deve però prendere in considerazione la maggioranza del consiglio nazionale), tradizionalmente il capo del principale partito risultante dalle elezioni per il parlamento. Il parlamento austriaco consiste di due camere, il Bundesrat, che consiste di 64 rappresentanti degli stati, a seconda della popolazione, e il Nationalrat, che ha 183 membri eletti direttamente. Dopo tre decenni di partecipazione social-democratica (SPÖ) al governo, nel 2000 venne formata una coalizione di